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Presentato a Roma, alla presenza del Ministro Gelmini, il progetto che dona i capelli alle donne in lotta contro il tumore al seno. Dopo l’edizione milanese viene proposto a tutta Italia. La nostra rivista si unisce al plauso per l’iniziativa e ne sottolinea il valore umano.
Elemento che riteniamo fondamentale in ogni passaggio della presa in carico dei pazienti

Ho cominciato la chemioterapia e prima ancora  che iniziassi a perdere i capelli, il mio oncologo  mi ha informato del progetto relativo a  questa protesi tricologica. Ho tirato un sospiro  di sollievo, perché ancor prima della cura, temevo  per i miei capelli lunghissimi. Avere la protesi  tricologica aiuta a condurre una vita normale e  soprattutto a evitare il giudizio commiserevole  delle persone che ti guardano e guardandoti  vedono solo la tua malattia. Io non voglio sentirmi  malata. Svolgo la mia vita come prima, lavoro  a contatto con il pubblico, vado a nuotare,  esco con gli amici e passo le mie mani nei capelli,  che ora sono corti, ma li trovo comunque  bellissimi. La mattina quando mi guardo allo  specchio sento una forza che non pensavo di  avere e penso che ce la sto davvero facendo”. E  la testimonianza che Dalila, 28 anni, una delle  25 donne in cura al Policlinico di Milano per  carcinoma alla mammella, scelte per la prima  edizione del progetto Onco Hair, porta alla  presentazione nazionale dell’iniziativa, moderata,  presso il Teatro Eliseo di Roma, dalla  conduttrice, attrice e scrittrice  Andrea Delogu. 

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La Redazione
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