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I malati nefrologici in dialisi hanno pagato un tributo molto alto alla pandemia da SARSCoV- 2. E per questo la Società Italiana di Nefrologia ha lanciato un appello alle autorità affinché questi pazienti vengano inseriti con urgenza tra i soggetti cui verranno prioritariamente somministrate le prime dosi di vaccino. L’appello è contenuto nella lettera inviata al Ministero della Salute, all’AIFA, al Comitato tecnico scientifico e al commissario straordinario per l’emergenza. “Apprendiamo con favore le notizie di questi giorni a seguito dell’incontro tra Governo, Regioni e Commissario per l’emergenza, per aggiornare il piano che regola la campagna vaccinale contro il coronavirus. Le nostre richieste sembrano infatti concretizzarsi: il nuovo assetto del piano ridefinirebbe le categorie dei soggetti a cui va garantita la prioritaria messa in sicurezza e includerebbe i pazienti con insufficienza renale e i pazienti trapiantati nei gruppi sociodemografici estremamente vulnerabili, la cui patologia incrementa il rischio di malattia grave o morte da Covid-19 – dichiara Piergiorgio Messa, presidente SIN – Se confermata, questa notizia non potrebbe che renderci soddisfatti, ribadendo la necessità che questa popolazione, particolarmente fragile, sia non solo protetta il prima possibile, ma anche seguita nel tempo, per monitorare le condizioni cliniche e la risposta immunologica che seguiranno alla vaccinazione”.

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Piergiorgio Messa
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