Progetto TUTA, stampa 3D per la riabilitazione

Progetto TUTA, stampa 3D per la riabilitazione

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L’attività fisioterapica svolta in autonomia da un paziente a casa ha un ruolo fondamentale nel percorso di riabilitazione in seguito a traumi o lesioni; affinché essa sia veramente efficace, è necessario tuttavia che gli esercizi siano svolti correttamente e che il fisioterapista possa monitorare i progressi del paziente. Per rispondere a queste esigenze, il gruppo TEDH – Technology and Design for Healthcare, un centro di competenze del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Lecco, specializzato in ricerca e sviluppo in ambito salute e benessere, ha realizzato, con l’ausilio della stampa 3D, il progetto TUTA che ha visto la collaborazione del Centro Riabilitativo “Villa Beretta” di Costamasnaga (CO) e Univerlecco. Partendo dall’ascolto e dall’analisi delle esigenze degli utenti, termine che comprende non solo i pazienti, ma anche fisioterapisti, medici e le persone che vivono ed eventualmente aiutano il paziente nella riabilitazione, è nato un dispositivo in tessuto smart facilmente indossabile in grado di monitorare la riabilitazione sia dal punto di vista motorio che cardiorespiratorio. Una delle prime sfide che il team ha dovuto affrontare nella realizzazione del progetto è stata la connessione fra i device e il tessuto, composto da filati ultratecnici: per realizzare le scocche che contengono l’elettronica e gli alloggi collegati al tessuto su cui posizionarli il gruppo si è quindi rivolto alla stampa 3D. Le stampanti stereolitografiche di Formlabs e le molte resine disponibili, unite ai continui input degli utenti, hanno permesso di sperimentare diverse forme e materiali, fino a individuare la soluzione perfetta, che unisce facilità di utilizzo, resistenza e semplicità di connessione.

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La Redazione
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