Pet e over 65,
“Una carezza
in una zampa”

Pet e over 65,
“Una carezza
in una zampa”

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Vivere con un animale da compagnia ha un impatto positivo sull’emotività e sullo stato fisico degli anziani, questo è il punto di partenza di progetti e iniziative legate alla pet therapy. Oggi vi presentiamo i dettagli di quanto realizzato da Fondazione Don Gnocchi

Gli animali domestici come ulteriore supporto e conforto per le persone affette da Alzheimer. Giovedì 10 ottobre, presso l’Istituto ‘Palazzolo- Fondazione Don Gnocchi’ di Milano (Via Palazzolo, 21), è stato presentato il progetto di pet therapy “Una carezza in una zampa”. Il progetto, promosso dalla Fondazione Don Gnocchi in collaborazione con l’Associazione Presenza Amica Onlus (volontari per l’aiuto ai sofferenti) e SIUA (Istituto di formazione zooantropologica), grazie al sostegno di Coop Lombardia, prevede attività con gli animali per gli ospiti del “Palazzolo” affetti da malattia di Alzheimer: il tutto allo scopo di migliorarne il benessere, facilitare e rendere più efficienti gli interventi sanitari e offrire sostegno ai caregiver. All’incontro del 10 ottobre sono intervenuti don Vincenzo Barbante, presidente della Fondazione Don Gnocchi, Fabrizio Giunco, direttore del Dipartimento Cronicità della Fondazione, Chiara Caraffa, direttore generale dell’Associazione Presenza Amica Onlus, Roberto Marchesini, direttore della Scuola di Interazione Uomo Animale e Silvia Amodio, referente Coop Lombardia. Sarà inoltre presente il personale del Nucleo Alzheimer dell’Istituto “Palazzolo”, unitamente agli esperti delle attività assistite dagli animali del SIUA, che realizzeranno in concreto il progetto nella struttura milanese della Fondazione Don Gnocchi. “Gli ospiti affetti da Alzheimer presentano un deficit funzionale spesso così alto da comprometterne il tono emozionale, dando luogo a stati di irritabilità o di angoscia – sottolinea l’etologo Roberto Marchesini, fondatore e direttore di SIUA, che dal 1997 opera…

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