-

Il 2020 ha rappresentato sicuramente un anno molto particolare per le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e per le Case di Riposo nel nostro Paese, colpite duramente dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Le conseguenze della pandemia hanno comportato un impatto davvero pesante sulla ‘vita’ delle strutture che si occupano di anziani ma nonostante questo, sono diverse le realtà che hanno saputo rispondere al meglio, attuando azioni e interventi tempestivi per tutelare la salute e la sicurezza dei propri ospiti e del personale, per esempio tramite l’approvvigionamento rapido di dispositivi di protezione individuale. La protezione degli anziani dal contagio e la prevenzione sono quindi diventati delle priorità per le strutture, che hanno cercato ugualmente di garantire cure efficaci, assicurare un ambiente sereno e rassicurante e mantenere attivi i contatti con le famiglie e i caregiver, talvolta compromessi, grazie al supporto costante della tecnologia come strumento per agevolare la comunicazione con l’esterno e migliorare la qualità dell’assistenza. Inoltre, in un contesto sanitario come quello attuale in cui gli ospedali sono impegnati principalmente nella gestione delle emergenze, il ruolo delle strutture territoriali ha acquisito una notevole importanza nella gestione della presa in carico socio-sanitaria a medio e lungo termine. È in questo scenario profondamente incerto e vulnerabile che Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, ha portato avanti il proprio impegno per mettere in luce quelle realtà socio-assistenziali di lunga degenza che, a livello nazionale, si sono distinte per la loro attenzione nei confronti del benessere e della qualità di vita dei loro ospiti. Nel 2020 è stata lanciata infatti ….

Confronta gli annunci

Confrontare
Elisabetta Vercesi
  • Elisabetta Vercesi