Si può fare di più

Maria Giulia Mazzoni
Maria Giulia Mazzoni
Direttore Responsabile

Il mondo dell’assistenza fatica a rimanere al passo dei cambiamenti sociali cui sta assistendo. Questo, in estrema sintesi, l’allarme lanciato da Cristiano Gori, coordinatore del Network Non Autosufficienza, che ha tenuto una lunga e interessante relazione al recente Forum NA di Bologna. Per l’undicesimo anno consecutivo l’evento, organizzato da Maggioli, si è rivelato una preziosa occasione di confronto per il settore che ha avuto così modo di porsi alcune domande cruciali. Una su tutte: il nostro sistema di welfare è capace di rispondere ai bisogni dei cittadini? “In Italia – ha evidenziato Gori nel suo intervento di apertura – c’è un’elevatissima eterogeneità territoriale, ma alcune tendenze si ripetono. I primi anni Duemila – spiega – sono stati gli anni dello sviluppo, con politiche che avanzavano spedite e aspettative positive. Poi c’è stata la crisi e così siamo arrivati a oggi, con un’offerta stabile di servizi e interventi e una totale incertezza sul futuro anche da parte degli operatori”. Il quadro tracciato nel corso del Forum è poi netto e si sofferma sugli scenari del prossimo futuro: in Italia c’è tanta innovazione, ma purtroppo questa è ancora a disposizione di pochi. “Assistiamo – ha sottolineato ancora Gori – a una notevole diffusione di esperienze sperimentali e innovative nei territori, promosse da enti pubblici e privati, ma c’è una grande difficoltà a tradurle in interventi delle politiche a regime. Le sperimentazioni devono essere replicabili a livello di sistema, sennò sono fini a se stesse”. E noi non potremmo essere più d’accordo. Che senso ha investire in ricerca se questa non è capace di produrre un cambiamento trasversale? E di chi è la colpa? Mancano davvero le risorse di cui si necessiterebbe? Naturalmente, le domande da porsi sono ancora molte (e il quadro complessivo non è certamente di facile lettura), ma, in attesa di chiarire ancora meglio i termini della faccenda, appare utile soffermarsi su una premessa di principio: per risolvere un problema occorre ammettere di averne uno. Allora ammettiamolo: il nostro Paese invecchia e noi non stiamo al passo. Propongo quindi di ripartire da qui. Da questa consapevolezza. Di ripartire dal rimboccarci, tutti, le maniche aprendo un tavolo di confronto, un dialogo, una condivisione di saperi ed esperienze capace di estendere a universale ciò che adesso è locale. Non siamo più il Paese delle certezze, non stiamo vivendo il boom economico e siamo lontanissimi dall’invertire la tendenza, ma siamo tanti, determinati e con una lunga (e gloriosa) tradizione di assistenza alle spalle, pertanto possiamo (e dobbiamo) fare di più. Buona lettura.

Cure appropriate per il paziente emofiliaco

In un grave momento di emergenza nazionale dovuta alla diffusione del coronavirus, la Federazione delle Associazioni Emofilici (FedEmo) lancia un appello: “I...

In Italia mancano (e mancheranno) medici

In Italia si laureano circa 10.000 medici laureati ogni anno, ma ad accoglierli ci sono soltanto 7.000 contratti nelle scuole di specialità....

Un supporto per la gestione dello stress

In una condizione di emergenza come quella in corso causata dall’epidemia di Coronavirus tutte le persone, di qualunque età, di ogni ceto...

L’Intelligenza Artificiale, una nuova ‘era’ dell’assistenza

Secondo la banca dati Ocse 2019 che conferma il dato del Rapporto Health at a Glance: Europe 2018, in Italia il numero...

MY NEWSROOM

RSA e innovazione tecnologica: verso nuovi modelli di assistenza

Il modello assistenziale in ambito sociosanitario sta vivendo una profonda trasformazione la cui evoluzione è stata ancor...

Parkinson e assistenza post Covid

“Quest’anno bisognerà considerare non solo ciò che dobbiamo ancora fare per garantire l’assistenza migliore ai nostri pazienti, spesso anche giovani, ma dovremo...

Business Intelligence: un UNICO strumento per conoscere la tua struttura sanitaria

In questi anni la sanità privata si è avvicinata sempre più alla tecnologia e al digitale per...

Controllare e gestire ferie e permessi

La gestione del personale ricopre per l’azienda un ruolo importante, specialmente se questa opera nel settore socio- sanitario. Il costo del lavoro...