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Robotica, tecnologia e riabilitazione

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Massimo Vallasciani
Responsabile dell’InterLab del Santo Stefano Riabilitazione

La robotica e le più moderne tecnologie sono sempre più al servizio della riabilitazione dei pazienti ed entrano esempre più frequentemente nei programmi riablitativi e di recupero. Gli obiettivi principali sono: migliorare i risultati clinici ottenibili e rendere sempre più trasparente e misurabile l’intero percorso riabilitativo e terapeutico. E proprio in quest’ottica, ‘Santo Stefano Riabilitazione’, uno dei brand del Gruppo sanitario nazionale Kos, sta ampliando e potenziando il parco tecnologico in dotazione nelle sue Strutture, distribuite in sette regioni italiane. L’utilizzo della robotica, d’altronde, consente di avere efficaci strumenti, non solo di ultima generazione finalizzati al trattamento riabilitativo da affiancare al medico, al fisioterapista e al paziente durante l’intero percorso di recupero, ma che rispondano anche all’esigenza di avere strumenti di valutazione oggettiva e trasparente e un completo sistema di reportistica, consentendo in tal modo di utilizzare modalità di analisi e valutazione, nonché un prezioso sistema di monitoraggio oggettivo dei progressi del paziente.

Migliorare i risultati clinici e rendere sempre più trasparente e misurabile l’intero percorso riabilitativo e terapeutico: con queste finalità il Santo Stefano Riablitazione sta progressivamente introducendo le moderne tecnologie nei programmi terapeutico-riablitativi. Entriamo nel merito

“Usare tecnologia e robotica in riabilitazione vuol dire essere più efficaci, trasparenti e coerenti”, dice il dott. Massimo Vallasciani, componente del comitato scientifico del Santo Stefano Riabilitazione e responsabile dell’Inter Lab (Innovative Technologies in Rehabilitation Lab), il laboratorio recentemente costituito da Santo Stefano con lo scopo di coordinare il processo di innovazione tecnologica delle attività di riabilitazione del Gruppo. “D’altronde – continua Vallasciani – la crescita che stiamo registrando delle richieste di prestazioni di riabilitazione rende sempre più urgente definire parametri validi e condivisi per monitorare gli interventi terapeutici, i loro effetti in termini di recupero e di ricostruzione di salute e autonomia della persona.


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