Tecnologia multimediale e terza età

L’innovazione tecnologica registra una costante crescita in tutti i settori e in particolare nel nostro Paese si accompagna a un fenomeno demografico che vede la popolazione invecchiare progressivamente, almeno fino al 2035. Solo nella regione Emilia-Romagna si contano oltre 1 milione di anziani residenti, pari al 23,8% della popolazione regionale (Fonte: Indagine Passi d’Argento – Regione Emilia- Romagna). A tutto ciò bisogna aggiungere che le persone con deficit cognitivi acquisiti, ossia disturbi neuropsicologici dovuti a danni neurologici, hanno raggiunto il valore di circa 2 milioni e mezzo in tutta Italia. Questo richiede un approccio sempre più dedicato e professionale con l’ausilio della tecnologia alleata nel trattamento dei disturbi della terza età.

Dispositivi innovativi che facilitano la vita delle persone affette da demenze come ad esempio l’Alzheimer. Per attivare processi di stimolazione cognitiva e per favorire il miglioramento di attività funzionali le CRA Villa Serena e Villa Ranuzzi adottano tecnologie multimediali, promuovendo insieme al Consorzio Colibrì la ricerca scientifica sul tema

I bisogni di una popolazione sempre più anziana restano sempre legati al benessere psicofisico, al mantenimento dell’autonomia e al rispetto, in primis, della dignità umana. In questo senso le nuove tecnologie diventano protagoniste indiscusse nell’offerta dei servizi per la terza età. A Bologna, Villa Serena e Villa Ranuzzi, CRA-RSA fondatrici del Consorzio Colibrì, sono già dotate di una strumentazione, ad alta tecnologia, orientata a migliorare la vita e le funzioni quotidiane dell’anziano.


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