Le regole della “nuova” privacy

Dopo 4 anni di preparazione e dibattito, il 27 aprile 2016 è stato approvato dal Parlamento Europeo il nuovo Regolamento Generale Europeo sulla Protezione dei Dati Personali n. 2016/679, più conosciuto come “G.D.P.R.” (acronimo di “General Data Protection Regulation”). Il Regolamento ha riscritto la disciplina della privacy a livello europeo e, come previsto dall’ultima disposizione (l’art. 99), ha trovato piena applicazione a partire dal 25 maggio 2018. Perché una nuova disciplina sulla protezione dei dati personali?

La questione della privacy e della protezione dei dati personali riviste alla luce del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016. I nostri esperti declinano per noi la questione e ci aiutano ad orientarci in un tema non privo di insidie. Seguiamo il loro ragionamento

La necessità di emanare un Regolamento Europeo in materia di privacy deriva dalla continua evoluzione degli stessi concetti di privacy e protezione dei dati personali, e quindi della relativa tutela, dovuta principalmente alla diffusione del progresso tecnologico. Come indicato nel Regolamento (si veda il considerando n. 6), “la portata della condivisione e della raccolta dei dati personali è aumentata in modo significativo.


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