L’arte di offrire sollievo

Come nasce il progetto Casa Sollievo Bambini? Casa Sollievo Bimbi è l’ultima tappa di un lungo percorso di Vidas che nasce nel 1982 per l’assistenza completa e gratuita ai malati inguaribili. Ad oggi abbiamo curato circa 35.000 mila pazienti, nei primi anni solo al loro domicilio. Questa attività si è sviluppata di anno in anno e nel 2006 abbiamo aperto un hospice per adulti, per accogliere malati che per condizioni cliniche, sociali o abitative non possono essere seguiti a casa. Il terreno sul quale è stato costruito l’hospice è stato dato dal Comune di Milano in comodato gratuito. Nel contratto con il Comune però era prevista anche la possibilità di costruire una seconda struttura che doveva servire a ospitare i nostri uffici, ma lo spazio disponibile era molto più ampio rispetto alle nostre necessità. Il consiglio direttivo Vidas ha quindi incaricato la direzione sociosanitaria di pensare a un nuovo progetto, partendo dall’analisi del bisogno di cure palliative esistente sul territorio.

Diamo volentieri risalto a un progetto promosso dall’Associazione Vidas: la Casa Sollievo Bimbi. Si tratta di un’esperienza pionieristica nel campo delle cure palliative per bambini che offre supporto ai piccoli mallati e alle loro famiglie nell’ultimo periodo della loro vita. Ne parliamo con il dott. Giorgio Trojsi, direttore generale dell’Associazione, e con il presidente Ferruccio de Bortoli.

È maturata così la consapevolezza che l’ambito pediatrico aveva avuto uno sviluppo quasi nullo anche in Lombardia e che la nuova struttura avrebbe potuto accogliere i più sfortunati tra I bambini e gli adolescenti e con loro le loro famiglie. Casa Sollievo Bimbi ha, quindi, due piani dedicati alle cure palliative pediatriche, a quei minori che non possono guarire e sono colpiti da grave disabilità: si stima che siano 35.000 in Italia e qualche migliaio nella sola Lombardia.


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