Il pioniere della robotica ortopedica

Sono oltre 2mila gli interventi di protesi d’anca e ginocchio in chirurgia robotica per il pioniere della metodica il chirurgo ortopedico Piergiuseppe Perazzini di Verona, detentore del primato italiano di interventi di implantologia di protesi d’anca e ginocchio con tecnica robotica. A dirlo sono i dati diffusi dall’azienda Stryker, madre della tecnologia “Mako”, relativi al 2018. Nel corso dell’anno, fino al 31 agosto, sono stati 5mila gli interventi totali realizzati in Italia e di questi 2164 dal dottor Perazzini nella Clinica San Francesco di Verona.

Il chirurgo ortopedico Piergiuseppe Perazzini, pioniere della robotica per protesi d’anca e del ginocchio, festeggia i suoi primi duemila interventi e ci concede questa intervista grazie alla quale entriamo nel merito di una delle più promettenti tecniche chirurgiche applicate in ortopedia

Un primato che il veronese Perazzini detiene ormai dal 2011 quando fu lui stesso a effettuare il primo intervento di impianto protesico di ginocchio fuori dagli Stati Uniti. Le competenze e la lunga esperienza del dottor Perazzini lo hanno fatto diventare il massimo esperto del settore a cui i colleghi si rivolgono per imparare ad usare i robot. Laboratori tecnici, live surgery e lezioni frontali: così Perazzini fa scuola in Italia e all’estero. Grazie all’esperienza e alle competenze è diventato il fulcro attorno a cui ruotano tutti quei professionisti che vogliono imparare a usare e a perfezionarsi nell’utilizzo dei robot Mako all’interno della sala operatoria come unico strumento al mondo in grado di operare per sostituire una protesi di anca e ginocchio. Gli interventi di protesi di anca e ginocchio del dottor Perazzini della sua équipe sono noti anche per la caratteristica di mini invasività, ovvero di conservazione dei tessuti; questo garantisce ancora di più un recupero veloce del paziente post operatorio.


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