Affrontare l’incontinenza urinaria

L’invecchiamento della popolazione globale porta con sé generazioni più longeve e attive, maggiore aspettativa di vita, innovazioni terapeutiche, guarigione da malattie un tempo incurabili. Per contro, la maggiore longevità comporta l’aumento di patologie croniche e la crescente domanda di assistenza e di misure adeguate, per affrontare problemi di natura medica, sociale, etica, economica. Soffermiamoci su alcune patologie molto diffuse, quali l’incontinenza urinaria e l’ipertrofia prostatica benigna, disturbi dell’apparato urinario che, pur non diminuendo l’aspettativa di vita dei pazienti, sono rilevanti in termini di diffusione e hanno ripercussioni sociali ed economiche che non possono essere ignorate.

Patologia legata all’invecchiamento, l’incontinenza rappresenta un problema per 5 milioni di persone in Italia. In questo approfondimento ci proponiamo di descriverne le cause indagando le possibili soluzioni

In Italia, circa 5 milioni di persone soffrono di incontinenza urinaria. Superfluo ricordare che si tratta di un disturbo penoso, imbarazzante, spesso vissuto in silenzio, con impatti pesantissimi sulla vita quotidiana, i rapporti familiari, l’attività lavorativa, le relazioni sociali. Ne sono coinvolti 3 milioni di donne e 2 milioni di uomini, molti dei quali reduci da interventi di prostatectomia. Nonostante la diffusione del problema, però, solo una minoranza, superando tabù di ogni genere, si rivolge al medico.


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