Facilitare la partecipazione

La partecipazione o il coinvolgimento nelle occupazioni quotidiane è vitale per tutti gli esseri umani. Come descritto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la partecipazione ha un’influenza positiva sulla salute e il benessere. La presenza di disabilità porta a una partecipazione meno diversificata, preferibilmente in casa/residenza sanitaria, comporta meno relazioni sociali e include meno attività ricreative. La terapia occupazionale può contribuire allo sviluppo e alla realizzazione della partecipazione per le persone con e senza disabilità. Attraverso la partecipazione, acquisiamo competenze e abilità, ci connettiamo con gli altri e le nostre comunità, troviamo scopo e significato nella vita. Come terapisti occupazionali, cerchiamo di migliorare la salute e il benessere attraverso l’occupazione.

La terapia occupazionale si propone una sfida tanto ambiziosa quanto cruciale: migliorare il benessere generale e la qualità della vita degli anziani che vivono in RSA promuovendo la partecipazione. Seguiamo la dott.ssa Gabriella Casu in questa analisi in cui ci descrive strategie e obiettivi

La terapia occupazionale ha l’obiettivo di consentire a individui e gruppi di partecipare alle occupazioni quotidiane che sono significative per loro, favorire la soddisfazione e coinvolgere nella vita di tutti i giorni. Partecipazione deriva dal latino particeps che significa “assunzione di parti”, e da pars + capere, che significa “prendere” o “condividere”.


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