I benefici della dieta mediterranea

Nominata dall’UNESCO patrimonio culturale immateriale dell’umanità dal 2010, la dieta mediterranea ha radici profonde nella tradizione italiana. Ci può fornire dei cenni storici su questo modello alimentare? La dieta mediterranea ha radici storiche che affondano nel tempo. All’epoca dell’antica Grecia e dell’Impero Romano, i legami fra Roma e la Grecia erano molto forti, e molto intensi erano gli scambi economico-commerciali-culturali. In questo contesto storico, Roma importò quindi dalla Grecia non soltanto la democrazia e la filosofia, ma anche la dieta. All’epoca della “parsimonia”, la dieta delle popolazioni Greche si basava sulla triade “pane-olio-vino”, perché il grano, l’ulivo e la vite erano coltivazioni presenti nel bacino del Mediterraneo sin dalle epoche preistoriche.

Modello alimentare di fama internazionale e patrimonio culturale immateriale dell’umanità, la dieta mediterranea ha dimostrato negli anni di studi e di evidenze scientifiche il suo valore protettivo. In quest’interessante intervista, il dott. Capurso ci illustra tutti i benefici e l’impatto di questo regime alimentare sugli over 65

L’ulivo e la vite erano poi quasi culture spontanee. Questa dieta era arricchita da modeste quantità di formaggi caprini o ovini, ottenuti dalla magra pastorizia dell’epoca, piccole quantità di pesce salato, frutta spontanea (fichi, mandorle) e solo in occasioni di grandi festività, della carne ovina (agnello).


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