Benessere e malessere intestinale

Le alterazioni del benessere intestinale si manifestano con sintomatologie e patologie ingravescenti. Il primo sintomo che tende a comparire e il meteorismo, associato a dolori addominali con diarrea o stitichezza. A questi si possono associare sintomi extraintestinali, quali dermatosi, dolori muscolari, cefalea e stanchezza cronica. L’evoluzione del disequilibrio intestinale comporta la comparsa di patologie intestinali quali sindrome dell’intestino irritabile e malattie infiammatorie croniche intestinali. Vi e inoltre la possibile comparsa di malattie sistemiche quali diabete, aterosclerosi, obesita e depressione. I fattori che mantengono l’equilibrio intestinale, e la cui alterazione comporta i sintomi e le patologie sopracitati, sono tre: • microbiota intestinale;

  • permeabilita intestinale;
  • sistema immunitario intestinale.

Il microbiota intestinale e formato da 100 trilioni di batteri che vedono una concentrazione ad aumento aborale: da 104 batteri per grammo di feci a livello gastrico sino a 1.012 batteri nel colon.

Il benessere del nostro intestino è fondamentale per mantenerci in buona salute (e di buon umore). Nelle persone anziane, in modo particolare, questo assunto risulta essere ancora più veritiero ed è per questo che abbiamo chiesto al dott. Roberto Colombo di fare per noi il punto su cosa è importante sapere  

Il microbiota e formato da una composizione equilibrata di piu phyla, generi e specie batteriche. Fra questi vi sono batteri “commensali”, residenti che non forniscono beneficio ne danno per l’ospite. Vi sono poi i batteri “simbionti/probiotici” che hanno piu funzioni e che producono benessere. I generi batterici piu importanti dal punto di vista dell’attivita probiotica sono i bifidobatteri e i lattobacilli. Inoltre, nel microbiota vi sono anche batteri “pathobionti”, ovvero batteri con potenzialita di induzione di patologia.


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