Express delivery and free returns within 21 days

Ricerca sul Parkinson, nuovi risultati

Si chiama LLRK2 ed e un enzima specifico del morbo di Parkinson. Fino ad oggi si pensava che la sua mutazione fosse responsabile solo di una ridotta percentuale (il 3-4%) di casi di malattia.

Un recentissimo studio a firma del ricercatore palermitano Roberto Di Maio della Fondazione Ri.MED, condotto in collaborazione con l’Università di Pittsburgh e UPMC, ha evidenziato che l’enzima LRRK2, le cui mutazioni genetiche sono associate all’insorgenza di Parkinson familiare, risulta essere iperattivo anche nelle forme più comuni e diffuse di questa malattia (Parkinson idiopatico)

Un nuovo studio condotto dalla University of Pittsburgh School of Medicine, UPMC e Ri.MED, recentemente pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, ha rilevato un’attivita anomala dell’enzima LRRK2 anche nelle forme non ereditarie di Parkinson. L’autore della ricerca, Roberto Di Maio, palermitano, e Assistant Professor presso il Pittsburgh Institute for Neurodegenerative Diseases, diretto dal prof. J. Timothy Greenamyre e Principal Investigator della Fondazione Ri.MED, grazie all’accordo tra i due enti. “Si tratta di una scoperta rilevante – ha dichiarato Di Maio – che potrebbe consentire di espandere l’utilizzo di alcuni farmaci in via di sviluppo in grado di bloccare l’attività enzimatica di LRRK2 – pensati inizialmente solo per alcune forme di Parkinson familiare – a una ben più vasta popolazione di pazienti affetti da Parkinson idiopatico”.


La versione integrale dell’articolo è riservata agli abbonati. Per continuare a leggere accedi oppure abbonati ora!

Non preoccuparti della comunicazione web!

Raggiungi i tuoi clienti ovunque con il tuo sito web!

“Viva!”: la settimana della rianimazione cardiopolmonare

Quando una persona è colpita da arresto cardiaco (AC) le sue possibilità di sopravvivenza dipendono da chi gli è accanto. L’assenza di...

Che giorno è oggi? Racconto di un’esperienza

Declinare i concetti di persona-ambiente-occupazioni in un Centro Servizi per anziani è oltremodo complesso, perché il fare dell’uno influisce in maniera continua,...

L’Ai e l’Alzheimer

È di questi giorni la notizia di una sperimentazione avviata dall’Istituto San Giovanni Di Dio Fatebenefratelli di Genzano (Roma) e Igea PharmaNV,...

MY NEWSROOM

Non preoccuparti della comunicazione web!

Raggiungi i tuoi clienti ovunque con il tuo sito web!

Monitorare i costi del personale

Quando si parla di controllo di gestione e costi aziendali, è fondamentale il focus sugli indicatori delle risorse umane, in particolar modo...

Le soluzioni Arjo per la demenza, basare le cure sul corpo e sulla mente

Oggi quasi 50 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di demenza e questa condizione colpisce...

Alimentazione e incontinenza

L’alimentazione incide notevolmente sull’incontinenza urinaria. Diversi studi hanno dimostrato come il miglioramento delle abitudini alimentari e la riduzione del peso corporeo riducano...