Nuovi orizzonti per la sanificazione

Come è nata la ricerca SANICA? Noi, come CIAS, lavoriamo da oltre vent’anni nel campo della contaminazione fisica, chimica, biologica nelle sale operatorie e nei reparti di degenza ospedaliera. Con un bagaglio di consolidate esperienze in questo settore nel 2010, grazie agli investimenti in ricerca messi a disposizione da COPMA scrl di Ferrara, abbiamo iniziato a occuparci di nuovi sistemi di sanificazione ospedaliera che potessero superare il classico limite dei sistemi tradizionali caratterizzati da una limitata efficacia nel tempo.

La ricerca SAN-ICA individua nel principio della lotta biologica un approccio inedito alla sanificazione delle degenze e allo sviluppo di sistemi di disinfezione personalizzati. Ne parla a Residenze Sanitarie il professore Sante Mazzacane, coordinatore della ricerca

E tutt’ora consuetudine, nelle degenze ospedaliere, effettuare la sanificazione mediante sistemi a base di prodotti chimici, sostanzialmente cloro. Cio determina un immediato abbattimento della contaminazione delle superfici, ma con un’azione molto limitata nel tempo: infatti i fenomeni di ricontaminazione, che si verificano in continuum nelle degenze ospedaliere o in ambienti simili dove la contaminazione e di tipo antropico, portano alla ricomparsa degli stessi livelli di contaminazione precedenti il trattamento in circa mezz’ora. Alla ricerca di soluzioni tecnologiche di maggiore efficacia e di migliore utilizzo, sono iniziate, gia nel 2010, le prime sperimentazioni sul campo di un sistema di sanificazione, denominato PCHSR, che non usa piu prodotti a base di cloro, ma a base di batteri probiotici apatogeni (Bacillus spp).


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