Decadimento cognitivo: approcci non convenzionali

Il 21 settembre 2018, presso la Residenza Sanitaria “Villaggio Amico”, si e tenuto il Convegno annuale Alzheimer che, quest’anno, ha avuto come tema l’identificazione e la discussione degli approcci non convenzionali nella cura della persona con demenza.

Dai lavori dell’ultimo convegno organizzato da Villaggio Amico emerge chiaramente l’esigenza di promuovere un approccio non convenzionale e multidisciplinare all’assistenza alle persone affette da Alzheimer. Seguiamo la dott.ssa Locusta che analizza per noi il perché

Non piu un approccio classico medico-clinico ma un approccio multicomponenziale, che sappia tenere conto della ricchezza apportata da piu professionisti, che lavorano con l’obiettivo comune di “curare”, ossia prendersi cura, di una persona con una malattia che provoca un deterioramento a livello psicofisico. La malattia di Alzheimer non modifica il suo decorso e non guarisce con un farmaco: ecco dunque che bisogna avvalersi di un approccio differente, che miri a un mantenimento delle funzionalita residue della persona e che porti a un vero e proprio cambio di prospettiva.


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