Osteoporosi e fragilità ossea: lotta alle fake news

Sempre più spesso le tematiche della salute sono, oggi, oggetto di fake news, ovvero informazioni, per lo più veicolate dal web, che raccontano falsità su patologie, diagnosi, terapie, farmaci, effetti collaterali e quant’altro. Un trend dal quale non sfugge neppure l’osteoporosi che, pur essendo una delle patologie più diffuse nel mondo (in Italia colpisce oltre 4 milioni di donne e 1 milione di uomini ed è responsabile, ogni anno, di oltre 90.000 fratture del femore da fragilità ossea, complicanza assai temibile), resta ancora largamente misconosciuta e sottovalutata.

In occasione del lancio dell’edizione 2018, gli specialisti della prima iniziativa nazionale di sensibilizzazione sui rischi della fragilità ossea smentiscono 6 tra le principali false affermazioni riguardanti l’osteoporosi. Entriamo nel merito analizzando il perché una corretta alimentazione sia fondamentale per il trattamento di questa malattia  

In occasione del rilancio della campagna ’Stop alle Fratture’, è stata effettuata un’analisi delle ricerche online su argomenti riconducibili a osteoporosi e fragilità ossea che ha restituito una fotografia esaustiva delle principali fake news su questa patologia, che vengono, però, smentite dagli esperti del suo board scientifico. “Se parliamo di osteoporosi“, dichiara la dott. ssa Giuseppina Resmini, Responsabile del Centro per lo Studio dell’Osteoporosi e delle Malattie Metaboliche dell’Osso, ASST Bergamo Ovest e membro del board di Stop alle Fratture


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