ll rischio infettivo e l’igiene ambientale

In un momento critico come quello dell’era post antibiotica e necessario trovare nuove strade per combattere il rischio infettivo e riportare i numeri delle ICA a livelli minimi. Oggi piu che mai e fondamentale coinvolgere e sensibilizzare tutti gli attori del mondo sanitario, a partire da chi si occupa e deve vigilare sull’igiene degli ambienti ospedalieri.

In un interessante convegno organizzato da Aris nel corso della passata edizione di Exposanità, diversi professionisti si sono confrontati su un tema di estremo interesse per le strutture sanitarie: l’igiene ambientale. Vi presentiamo cosa è emerso dai lavori di Bologna ripercorrendo la lunga storia delle infezioni correlate all’assistenza  

Se ne e parlato a Bologna, il 19 aprile, a Exposanita durante il convegno organizzato da ANIPIO “Il rischio infettivo e l’igiene ambientale in ospedale. Un tema in continua evoluzione”. Infermieri, direttori sanitari, clinical risk manager, ricercatori e storici della scienza medica, moderati dal dottor Giorgio Tulli hanno affrontato il tema della lotta alle ICA da diversi punti di vista, ponendo l’accento sulla necessita di maggior consapevolezza, attenzione e buone pratiche. L’igiene ambientale e una delle pietre miliari per il controllo del rischio infettivo e rappresenta un elemento importante per la sicurezza delle cure e per il benessere delle persone (pazienti, visitatori, operatori sanitari) che soggiornano nell’ambiente ospedaliero.


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