Elderly care e progetto Weancare

La malnutrizione, specie se per difetto, è un problema rilevante nella persona anziana, come dimostra l’abbondante letteratura scientifica a proposito, ed è definita – dagli studi e dalle pubblicazioni – come uno stato nutrizionale scarso e inadeguato, caratterizzato da un insufficiente introito alimentare, da riduzione dell’appetito, perdita di massa muscolare e peso corporeo.

Quella proteico-energetica è la tipologia di malnutrizione più frequente nei soggetti anziani che vivono nel nostro Paese. In questo approfondimento analizzeremo la questione soffermandoci in particolare sul programma Weancare sviluppato dalle strutture La Villa e dal Gruppo Edos

La tipologia di malnutrizione di più frequente riscontro nei soggetti anziani è quella proteico-energetica, ovvero caratterizzata da un apporto nutrizionale insufficiente o un eccessivo consumo energetico proteico, che porta, se protratto, ad uno stato di malnutrizione [1]. La malnutrizione proteico-energetica nella persona anziana, come è stato dimostrato in diversi studi, ha un effetto negativo su molti outcome di rilevanza clinica significativa, come per esempio l’aumento della mortalità, l’aumento dei giorni di degenza, una maggiore suscettibilità alle infezioni, una minor capacità di guarigione delle ferite, un aumentato rischio di lesioni da pressione e una maggior difficoltà di guarigione delle stesse.


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