Ottenere un vero risparmio energetico

Parola d’ordine: efficienza. E questo il messaggio emerso dalla presentazione dei dati della ricerca “L’efficienza energetica nel comparto industriale e nel terziario pubblico e privato”, commissionata all’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, che e stata condotta con l’obiettivo di offrire agli operatori di settore una fotografia delle tecnologie per l’efficienza energetica più utilizzate e comprenderne costi, benefici e potenzialità di investimento nel quadriennio dal 2017 al 2020.

Costi, benefici e strumenti relativi ad un nuovo (virtuoso) approccio applicabile a tutte le strutture sanitarie. In questo approfondimento vi proponiamo quindi una sintesi della ricerca recentemente presentata dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano

Per le strutture sanitarie, i driver sono i sistemi di illuminazione efficiente e gli impianti di cogenerazione, accompagnati dall’installazione di motori elettrici ad alta efficienza: se anche in questo caso venissero installate anche solo dal 10% del totale delle strutture si arriverebbe a ridurre i consumi elettrici di 1.200 GWh e 1.800 GWh di energia termica, con 350.000 ton di anidride carbonica evitate (pari a circa l’emissione di 68.000 auto in un anno).


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