Le nuove carte del rischio

Verso il superamento delle attuali carte del rischio cardiovascolare? Un’esigenza che nasce dall’emergere di una serie di limitazioni di quelle in uso oltre che dai cambiamenti verificatisi nella popolazione, ma che passa anche attraverso l’evoluzione dell’epidemiologia del rischio cardiovascolare e degli strumenti di prevenzione, che a loro volta si ripercuotono sui costi sociosanitari.

È necessario adeguare gli strumenti per la valutazione del rischio cardiovascolare affinché risultino in linea con le attuali esigenze della società. Per analizzare questa evidenza è stato recentemente promosso un confronto, “L’evoluzione della prevenzione cardiovascolare nel nuovo millennio: adeguamento degli strumenti per la valutazione del rischio”, cui ha preso parte il prof. Ricciardi, dell’ISS. Ecco le sue riflessioni  

Le carte del rischio cardiovascolare sono state prodotte ormai molti anni fa quando il profilo del rischio nella popolazione mondiale e in quella italiana era sostanzialmente diverso da quello attuale”, spiega Claudio Cricelli, presidente SIMG.


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