Una bevanda nutrizionale contro l’Alzheimer?

Sono oltre 47 milioni in tutto il mondo le persone che soffrono di malattia di Alzheimer e si stima che tale numero sia destinato a raddoppiare ogni vent’anni, raggiungendo gli oltre 130 milioni nel 2050. In Italia sono circa 900mila le persone e le famiglie che affrontano quotidianamente la malattia, per la quale non esiste ancora una cura.

È importante notare come la riduzione dell’atrofia cerebrale mostri che il beneficio non è solo sintomatico. Questo risultato non si era mai ottenuto prima

La malattia di Alzheimer si caratterizza per una progressiva perdita della memoria e delle altre funzioni cognitive e una conseguente disabilità, dapprima limitata alle funzioni più complesse (ad esempio guidare l’automobile o gestire la casa) e poi via via coinvolgente anche le funzioni di base quali vestirsi, curare l’igiene e infine alimentarsi e deambulare.


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